.: Amore

«lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi»

Non sono un genitore, ma posso immaginare che sia davvero molto difficile dare a queste parole un senso che non implichi una qualche sofferenza. Ma non immagino nemmeno come possa un genitore che davvero ama un figlio, non comprendere che questo è l’unico senso che si possa dare, veramente, alla parola “amore”.

Non so perché una pizza. Forse solo perché è quello che ho mangiato stasera. Perché è un sapore che amo molto. Perché mia madre sa fare la pizza, ma io la faccio meglio. O forse perchè il pomodoro ha dovuto attraversare l’oceano per arrivare fino all’Italia, sposare la mozzarella e dare vita alla pizza.

Bel libro.

Matteo Bussola

“Sono puri i loro sogni”

Matteo Bussola ha tre figlie, le accompagna a scuola, le segue nei compiti, parla con gli altri genitori e partecipa pure alle chat di classe su WhatsApp. Insomma, sulla scuola ha un osservatorio privilegiato. E quindi può testimoniare che, davanti a un brutto voto, spesso i genitori si sentono messi in discussione, e per tutta risposta negano l’autorità degli insegnanti. Cosí decide di scrivere a sé stesso, e agli altri genitori, per provare a riflettere sui sensi di colpa e le paure che si nascondono dietro la mancanza di fiducia nella scuola. Un libro di storie – le sue, ma anche quelle delle madri e dei padri che frequenta, di sua mamma ex insegnante, degli amici docenti – che parla del nostro tempo, e dei nostri figli. Di come spesso, senza accorgercene, ci sovrapponiamo a loro per evitare che inciampino. Ma non c’è crescita senza crisi, e solo facendoci da parte, pur pronti a raccoglierli se cadono, possiamo aiutarli a diventare adulti.

Dal primo giorno di scuola, in cui mamme, papà, nonni e fratelli accompagnano in massa i bambini fino in classe scattando foto a raffica, neanche fossero a un concerto degli Stones, alle raccomandazioni per la mensa, ché la stagionatura del Parmigiano, si sa, dev’essere almeno 38 mesi; dai pidocchi, che ogni anno proliferano sulle teste degli alunni generando ansie e sospetti, al kit di sopravvivenza per la gita, che prevede praticamente tutto tranne un gps satellitare. Matteo Bussola fa un ritratto divertito e serissimo della scuola di oggi, confrontandola con quella di quand’era piccolo lui. E si domanda perché abbiamo smesso di considerarla un luogo in cui imparare il rispetto per noi stessi e per gli altri. Con il tono caldo e intimo che è ormai la sua inconfondibile cifra, lo sguardo attento a ogni storia che incontra, parte dalla sua esperienza per scrivere una lettera a tutti noi, arrivando al cuore della nostra paura. Quella di «lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi».

http://www.einaudi.it/libri/libro/matteo-bussola/sono-puri-i-loro-sogni/978880623622

.: Little wings (of onion)

Butterflies and zebras and moonbeams
And fairly tales

That’s all she ever thinks about

Liver and onion. That’s it.
I know it’s not a “love dish” because of the onion, but it’s really a good one.

Anf if you don’t like the original Fegato alla Veneziana (Venetian liver), you can choose to cook onions with beef.

Well.. Steve plays the song really good, Yes. And it will never be like the original.
But hey… if you can’t find the original song on you tube, well… at least appreciate a wonderful… little wing.

Well.. if you can’t