.: Deep-rest

This is a break between a food and another one.
Pausa.
Ogni tanto serve una pausa.
E domani è il giorno giusto. Pasqua: cos’è davvero la Pasqua ? What is Easter ? it is the day of death and rebirth. E’ il giorno della morte e della rinascita. Si celebra la primavera dove tutto rispunta. Everything pops up from the dark.

I don’t know where to start, actually. Davvero, dopo aver visto questo video di Jim Carrey, non so esattamente da dove cominciare e dove andare. I think that every sane and sensible person has a moment in life when he or she feels lost. Every rational, sensitive, gentle human being feels lost at least once in life. And he/she has to face that moment. Alone. Well chocolate can help, but unfortunately chocolate is not a living being.
Anyway.
The weakest ones might drown. And it’s a problem. Some might drown into alcohol, some into drugs, some into food, some into work… unluckily there are a lot of “oceans” you can drown into. Già, sfortunatamente ci sono tante cose che possono risucchiare una persona in un momento di fragilità. Ma…! Ci sono anche tante cose (belle) nel mondo che possono fare da salvagente. Ci sono amici e amiche, ci sono libri, ci sono canzoni e musiche, ci sono prati e fiori, montagne e laghi, ci sono pomeriggi di sole e di pioggia, there are sunny beaches, flowers, friends, books, songs and lots of other “life vests” that can help frail people in hard times.
The main problem is that not all these things work just the same for every person. So everyone must find the right one for him/herself and that is the key moment.
But.
You can do it. Puoi farcela. A volte lo trovi anche per caso.
Clic.
Non lo senti nemmeno quel “clic”, ma succede. E ti accorgi di quello che Jim Carrey tenta di spiegare nel video: l’inspiegabile. It happens. But it’s hard to communicate to other people, especially people whohad not tried it yet,people who had not felt it yet.
So you look like crazy, you sound like you’re talking about insanity or mad things. Sfortunatamente è difficile comunicare la consapevolezza di questa “cosa”.
Cerco di sintetizzare:  che la vita non ha un senso, ma va bene così ed è bellissima.
In a few words: life makes no sense, but it’s ok and it’s beautiful.
And it still does sound crazy, but I can do nothing for it.
Come per molte cose belle, bisogna fare un iniziale gesto di “fede”, bisogna buttarsi, lasciarsi andare, you have to lose control and have faith that things are good even when they look bad.

Ok: do you remember Indiana Jones’ leap of faith ? It really looked bad to move his feet forward ! But what else? Fail? Go back? Non è che poteva tornare a casa dopo che aveva già passato l’inferno per arrivare fin lì… ecco. C’è un momento in cui ci sentiamo un po’ tutti lì, sul ciglio e abbiamo voglia solo di starcene rintanati o tornare indietro senza fare nulla, ma poi… qualcosa ci dice che, dobbiamo fare un passo avanti.

Dobbiamo sospendere tutto quello in cui abbiamo creduto prima. Ucciderlo. Per far nascere qualcosa di meglio, di più, di nuovo. We have to kill something old (inside us) so that we can go ahead. Find a new road. We will always be ourselves, but we will also be somebody new. Things change and we need to understand what is important and what not. This means to “die” and “revive”. Hesse’s “Siddharta” is the best book which can talk about this:

“Have you also learned that secret from the river; that there is no such thing as time?” That the river is everywhere at the same time, at the source and at the mouth, at the waterfall, at the ferry, at the current, in the ocean and in the mountains, everywhere and that the present only exists for it, not the shadow of the past nor the shadow of the future.”

Il libro che, secondo me, parla di queste cose nel modo più bello è “Siddharta” di Hermann Hesse. Non posso parlare meglio di quel libro, e quindi lascio la parola a lui:

“La saggezza non è comunicabile. La scienza si può comunicare, ma la saggezza no. Si può trovarla, viverla, si possono fare miracoli con essa, ma spiegarla e insegnarla non si può”.

“Hai appreso anche tu quel segreto del fiume: che il tempo non esiste?”
Un chiaro sorriso si diffuse sul volto di Vasudeva.
“Sì Siddharta” rispose
“Ma è questo ciò che tu vuoi dire: che il fiume si trova dovunque in ogni istante, e che per lui non vi è che presente, neanche l’ombra del passato, neanche l’ombra dell’avvnire?”
“Sì, questo” disse Siddharta.
“E quando l’ebbi appreso, allora considerai la mia vita, e vidi che è anch’essa un fiume, vidi che soltanto ombre, ma nulla di reale separano il ragazzo Siddharta dall’uomo Siddharta e dal vecchio Siddharta. Anche le precedenti incarnazioni di Siddharta non furono un passato, e la sua morte e il suo ritorno a Brahma non sono un avvenire. Nulla fu, nulla sarà: tutto è. Tutto ha realtà e presenza.” Siddharta parlava con entusiasmo; questa rivelazione l’aveva reso profondamente felice. Oh non era forse il tempo la sostanza di ogni pena, non era forse il tempo la sostanza di ogni tormento e d’ogni paura, e non sarebbe stato superato e soppresso tutto il male, tutto il dolore del mondo, appena si fosse trovato il modo di annullare il pensiero del tempo?

Ok. Break is over. I have to go and make bread. And of course… try something new: I added a bit of milk and it will be softer and nice 🙂

Deep-rest is over. Please revive and try to be happy.

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