.: New is the oldest thing in the world

90% of products on market shelves bring “new” on their labels, just as if being “new” meant being “better”. Ever thought of it ? Non è che necessariamente “nuovo” possa significare “migliore”, eppure tantissimi prodotti riportano la scritta “nuovo”, perchè è un’attraente parolina magica. Subtitle: it’s old? Throw it away and buy a new one!

More: when I was a kid you would not find a “best-before” date on products. Human beings were still supposed to be able to understand and judge when a food could still be eaten and when not. Weird uh ? Non so da quando esistano le date di scadenza, ma quando ero piccola, non esistevano, e si supponeva che qualsiasi persona fosse in grado di giudicare se un cibo fosse ancora commestibile o no. Incredibile eh?

Well, if you’re young you’ll probably be amazed to see the label on my marmalade. Quindi non stupitevi se l’etichetta della marmellata dice 2010: è fatta in casa, e se la tenete al fresco, e ben sigillata, può durare molto tempo. E questa è ancora buona.

This label was made by my mommy and it means that her jam is 8 years old. But hey, there’s a lot of sugar inside marmalades and if you have sealed them properly, you can preserve them for long, in a fresh place, like a fridge. Or a real cellar. And my dad has a real fresh cellar, where he also keeps honey jars. Happy b-day dad!

Ok, not all the marmalade-games turn out well, but the taste is still good, for a great breakfast.

On April 4th, 1978 in Italy started a new (?!) era of cartoons: on the national 2nd channel (Rete 2) appeared a japanese cartoon. Ufo Robot Goldrake (ボグレンダイザーToei Animation). I loved it.

Some families were dazzled and disturbed. The writer Rodari said it was like a modern Hercules, a different style of evergreen tales. He could see the old behind the new.

.: Frontiers of pizzastyle

Pizza is not a food, it’s not a dish: it is a concept. Probably most italians have it in their mind as a category of reality. And I have it as a category in my blog, in fact. That’s why this evening, I decided to apply the category “pizza” to the instance”makhmar bread”. Lo so non è bello fotografare il cibo sbocconcellato, ok, però il mio scopo è farvi sbavare… farvi capire quanto possono essere buoni questi panzerotti fatti semplicemente con il pane makhmar che ho riempito di pomodoro e formaggio.

Usually “panzerotti” are fried or baked in oven, but I tried to cook them in the pan, and… I won !

Mankind loves to break rules, to open new frontiers, to win challenges.

.: Memories of green

Deckard: You remember the spider that lived in a bush outside your window? Orange body, green legs, watched her build a web all summer, then one day there was a big egg in it, the egg hatched…
Rachel: The egg hatched… and a hundred baby spiders came out, and they ate her.
Deckard: Implants. They aren’t your memories, they’re somebody else’s, they’re Tyrell’s niece’s.

my green memories will be in this pesto too… made by my mum just for me

so lovely…

.: Illusions (Nexus 6)

Si potrebbe chiedere a Rick: “ma scusa non preferisci una donna vera?” e lui potrebbe rispondere “ma hai guardato Rachel?”

Si potrebbe dire “ma non avevi una torta magnifica per farci colazione?” e io risponderei, sì, ma le pannocchie sono buonissime…

A volte le illusioni sono irresistibili. Ma poi… alla fine… non sono forse tutte illusioni ?
Ain’t they all illusions after all?

.: ByronBradbury

…Stavano tutti parlando a sussurri, ora, perché era come mettere piede in una vasta biblioteca aperta a tutti, o in un mausoleo, ove abitasse il vento e su cui le stelle scintillavano. il capitano parlò in tono pacato. Si domandò dove l’intera popolazione fosse andata , e che specie di creature fossero state, e chi fossero stati i loro re e come fossero morte. E si chiese, sempre a voce pacata, come i marziani avessero costruito quella città, che durasse nei millenni, e se fossero mai venuti sulla Terra. Erano forse antenati da terrestri emigrati diecimila anni fa su Marte? E avevano amato e odiato gli stessi amori e gli stessi odi e fatto le stesse futili cose, quando bisognava fare cose futili?
Nessuno si mosse. Le lune sembravano tenerli là, inchiodati, raggelati; il vento li sfiorava discreto.

“Lord Byron ” disse Jeff Spender.
“Lord chi?” Il capitano si volse a guardarlo.
“Lord Byron, un poeta del XIX secolo. Scrisse dei versi moltissimo tempo fa , che si intonano a questa città e a quello che i marziani devono sentire, ammesso che ve ne sia ancora qualcuno capace di sentire. Potrebbero essere stati composti dall’ultimo poeta marziano.”

Gli uomini continuavano a rimanere immobili, le loro ombre sotto di loro.
Il capitano domandò: “Come sono questi versi, Spender?” Spender si mosse, tese la mano in avanti, come per ricordare, torse per un istante gli occhi; e infine, ricordando, la sua voce dolce e quieta recitò le parole; e gli uomini ascoltavano ora tutto quello che lui diceva:

Più non andremo vagando
tardi così nella notte
anche se il cuore sia amante
e la luna luminosa.

La città era gmielerigia, alta, immota. Le facce degli uomini erano rivolte verso la luce.

Perché la spada consuma il fodero
e l’anima il petto
e il cuore deve acquietarsi per riprender lena,
e lo stesso amore ha bisogno di riposo,

anche se la notte fu fatta per amare,
e il giorno torna troppo presto
più non andremo vagando
alla luce della luna.
Il mio pianeta Marte sta nelle profondità del miele. La società delle api, semplice, femminile, dolce e terribile, scava nelle profondità dei fiori per portare su corpi fragilissimi l’essenza del profumo che si fa crema.