.: Sisters are doin’ it for themselves

Long time ago carrots were mauve and white. They came from Middle East and south Europe, originally used mostly as medical resources, someone believed they could treat sexual impotence or be aphrodisiac.

La carota è un vegetale, in origine, di color malva, bianco e rosso. Le terre d’origine di queste piante erbacee sono l’Europa meridionale e il Medio Oriente. Nell’antichità la radice della carota non veniva mangiata ma utilizzata dagli egizi, dai greci e dai romani per curare alcune malattie, per cicatrizzare la pelle o per curare l’impotenza maschile perché, data la loro forma, veniva considerato un vegetale afrodisiaco.

English women during XVI century used to wear carrot flowers, maybe because of the fertility legends attached to carrots.

E’ probabilmente da quest’ultima considerazione che è nata leggenda del fiore di carota secondo la quale uno di questi fiori, raccolto in una notte di luna piena, favorisce il concepimento di un bambino e forse è per questo che le donne inglesi del XVI secolo, ai tempi di Giacomo I, utilizzavano i fiori di carota (Daucus) per adornarsi i capelli.

Carrots were brought to Italy by Caterina De’ Medici (1519 – 1589). She must have known something because of her initial troubles… in getting pregnant, which she successfully overtook.

A portare la carota in Italia è stata Caterina De’ Medici, la reggente fiorentina di metà cinquecento, che portò tra i signori di corte le migliori ricette culinarie, esordio della grande cucina medicea. Doveva saperne qualcosa, visti i suoi iniziali problemi a concepire un erede per il Re di Francia… brillantemente superati.

https://www.tvdaily.it/cucina/la-leggenda-del-fiore-di-carota-le-radici-che-devono-il-successo-a-caterina-de-medici.php

During XVII century Dutch botanists chenged their color as a homage to the royal Orange family, and here they are.

Nel XVII secolo gli orticoltori olandesi, cambiarono il colore delle carote in onore della famiglia reale degli Orange. E ora eccole qui.

So why not cook carrots with pork sausage ?

I know, they look a bit too roasted, but I like the “roast and toast” taste. And I did it by myself.

… ‘cause sisters are doing it for themselves.

 

.: Essere “normali”

Tutti noi ci chiediamo se siamo “normali”. Ci chiediamo cosa voglia dire “essere normali”. A volte ci chiediamo anche cosa voglia dire “essere umani”. Che poi è più o meno la stessa cosa. “Being normal”. What does that mean ? Non lo sappiamo, eppure facciamo come se lo sapessimo. E poi vogliamo esserlo e nello stesso tempo non vogliamo. We want to be “normal” and we want to be “special”. We want to be “unique”, we want to be “one of a kind”, we want to be noticed but we want to be accepted.

Ultimamente penso che oggi, in un mondo con 7 miliardi 573 milioni 241 mila 501… 2… 3 insomma avete capito, abitanti, essere “normali” è la cosa più rivoluzionaria che ci sia. Essere onesti, provare compassione, essere gentili, aiutare gli altri anziché calpestarli… percepire la bellezza del mondo e la sua fragilità… rendersi conto di essere una scintilla nell’universo, un granello di polvere nell’immensità… è la cosa più straordinariamente eccezionale, ma per fortuna… non troppo rara. Consapevoli o meno, ci sono ancora, su questo pianeta, milioni, forse miliardi di persone “normali”, di persone “umane”, di persone che amano anziché odiare, di persone che si accontentano anziché volere sempre di più, di persone a cui basta essere sereni, lavorare, fare qualcosa di utile per gli altri, anziché pretendere di essere ammirati, invidiati, famosi, ricchi e sempre più famosi e ricchi.

Quindi, in nome della “normalità”, ho fatto una carbonara “anormale”. Perchè essere “normali” vuole dire sapere di essere “anormali” e al tempo stesso semplicemente come chiunque altro. Pregi e difetti. Vizi e virtù.

La “normale” carbonara si fa col guanciale o con la pancetta. The “regular” carbonara needs cheek lard or bacon, but I made an “irregular” carbonara with speck, which is an italian smoked ham. Sì una carbonara “anormale” con lo speck.

Recipe: put the speck in a pan with some oil e fry a little. In the meanwhile boil pasta (in salted water – do I need to say this?). I love linguine. The take an egg, beat it with some grated parmigiano reggiano cheese and a bit of pepper. When the linguine are done, throw them in the pan, add the egg and let it grow together to the consistency you prefer. I like it well done. And… that’s all folks

this is supposed to be lighter than the bacon version. But… I don’t think it is. Well.. it depends on how much fat you have in the speck. Anyway I’m adding another picture, just to let you know how good it is, really !

Mi piace davvero tanto la carbonara… anche in questa versione. Sarà “normale” ? Non lo so.

I’m only human.

Maybe I’m foolish
Maybe I’m blind
Thinking I can see through this
And see what’s behind
Got no way to prove it
So maybe I’m blind
But I’m only human after all
I’m only human after all
Don’t put your blame on me

Eccezionale? Normale? Umana ? Clare Hollingworth è stata sicuramente una “normale” persona straordinaria… che mi piace tanto. Se non altro mi fa molto ridere un fatto della sua vita: “Dopo la scuola frequentò un corso di economia domestica, che la portò a odiare le mansioni casalinghe.”

Tutte le “donne normali” odiano i lavori di casa. Chissà come mai ci insegnano a pensare che le donne siano “naturalmente portate” per farli. Forse il fatto che i più famosi chef al mondo siano uomini significa che tutti gli uomini sono “naturalmente portati” per cucinare” ? 😀